Renato Pozzetto in 'Il ragazzo di campagna'

“Pio” nel senso de “pio tutto”, come recita il poeta.
Tra le tette della nipote di Mubarak e qualche culo, nei giorni scorsi è spuntato il “nuovo” scandalo degli affitti milanesi. Ebbene si, dopo aver trovato nella buca della posta un biglietto con scritto “comunico interesse all’acquisto della sua (!) casa” e un altro con scritto “cosa fare quando la sicurezza di un impiego si trasforma in insicurezza”, sono dell’umore giusto per un post semiserio.
Dicevamo: il Pio Albergo Trivulzio, un ospizio per amabili vecchietti in carrozzella, affitta a prezzi stracciati case di lusso in zone centrali della città. Probabilmente gli appartamenti concessi a prezzi del genere a politici e imprenditori straricchi sono un’alternativa alla cara e vecchia mazzetta, ma per ora non ci sono ipotesi di reato e si indaga. Tradotto, vuol dire che si saprà qualcosa tra altri 15 anni e nessuno finirà dentro, ma è giusto che si indaghi.
Leggi tutto »